Le sorti dei filosofi
Epimenide, xilografia dalle Sorti di Francesco Marcolini
Epimenide, dalle Sorti di Francesco Marcolini (Venezia, 1540).
Sapienti

Epimenide

Fonti

Epimenide fu una volta mandato dal padre in campagna a cercare una pecora, ma verso mezzogiorno deviò dal cammino e s'addormentò sotto un antro per cinquantasette anni. Svegliatosi, dopo, cercava la pecora, credendo di aver dormito per poco tempo. Poiché non la trovava, si diresse al campo, che trovò però tutto cambiato ed in possesso di un altro, per cui fece ritorno in città, in preda al dubbio e all'incertezza. Ivi giunto entrò nella sua casa; alla fine trovò il fratello minore, allora già vecchio, dal quale apprese tutta la verità.

Diogene Laerzio, Vite dei filosofi I, 109 · p. 42

Epimenide giace addormentato, con il capo reclinato da una parte, mentre dall'altra, sotto il suo gomito levato, una pecorella si appoggia al suo petto. All'estrema sinistra è visibile una casa, dalla cui porta esce un uomo a parlare con qualcuno.

F. Marcolini, Le sorti p. 120

Codici Iconclass

31B1
dormire; incoscienza
31B17
svegliarsi
34
uomo e animale
47I213
ovino, pecora
52EE1
domanda, richiesta, interrogazione
56AA11
impassibilità; 'Impassibilità' (Ripa)

Corrispondenze

Filosofi la cui immagine condivide un motivo con quella di Epimenide, su un totale di 50.

34 uomo e animale 14 su 50 · 28%
Naturalisti
Stoici
Accademia
Peripatetici
56AA11impassibilità; 'Impassibilità' (Ripa) 17 su 50 · 34%
Sapienti
Naturalisti
Sofisti
Stoici
Peripatetici