Le immagini dei filosofi sono state classificate con Iconclass, lo standard nato in ambito umanistico per la soggettazione delle immagini (H. van de Waal, ICONCLASS. An Iconographic Classification System, Amsterdam 1973–1985; ed. italiana a cura di M. Lattanzi, S. Ciofetta, E. Plances, Roma 2000).
I cinquanta filosofi sono raccolti in alcune categorie di massima, che servono a orientarsi tra di essi; i «padri fondatori» sono qualificati come «grandi» della filosofia.
La fonte primaria delle immagini sono le Vite dei filosofi di Diogene Laerzio, citate nella versione a cura di Marcello Gigante (Roma-Bari, Laterza, 2004).
Le corrispondenze elencano, per ciascun codice Iconclass, gli altri filosofi la cui immagine presenta lo stesso motivo, con il numero e la percentuale sul totale di cinquanta.