Demetrio
Fonti
Ermippo riferisce che Demetrio dopo la morte di Casandro per paura di Antigono si rifugiò alla corte di Tolemeo Soter. E trattenendosi li parecchio tempo consigliava tra l'altro a Tolemeo di conferire il potere regale ai figli avuti da Euridice. Tolemeo non accettò la sua proposta, ma trasmise il diadema al figlio avuto da Berenice, così che costui dopo la morte di Tolemeo ritenne opportuno tenerlo prigioniero nel suo territorio fino alla definitiva decisione sulla sua sorte. Così là trascorreva la sua vita in condizioni piuttosto disperate e, non si sa come, mentre dormiva fu morso da un serpente in una mano e passò di vita. E fu sepolto nel distretto di Busiris vicino a Diospoli. Anche a lui dedicammo un epigramma: Un serpente uccise il saggio Demetrio con molto, impuro veleno, non luce vibrando dagli occhi, ma tenebrosa morte.
Demetrio, rappresentato come vecchio barbuto, avvolto in un panneggio, steso a terra mentre viene morso ad un tallone da un serpente.
L'immagine delle Sorti è qui riferita ad un certo re, rinomato per la sua pigrizia, che si faceva addirittura grattare i piedi dalle serpi (cfr. p. 129).
Codici Iconclass
- 31A534
- barba
- 31D16
- vecchio, anziano
- 31E
- morte dell'essere umano
- 31E233331
- morte violenta per morso di un serpente
- 34
- uomo e animale
- 54BB2
- non necessità, superfluità
- 56AA11
- impassibilità; 'Impassibilità' (Ripa)
Corrispondenze
Filosofi la cui immagine condivide un motivo con quella di Demetrio, su un totale di 50.