Momino
Fonti
Monimo, discepolo di Diogene, nacque a Siracusa; secondo Sosicrate, fu al servizio di un banchiere di Corinto. Presso costui veniva frequentemente Seniade, quello che aveva comprato Diogene, e raccontando la virtù dell'uomo nei fatti e nelle parole, suscitò in Monimo un sentimento di amore per Diogene. Allora Monimo si finse pazzo e gettava via le monete e tutto il denaro che era sulla tavola del banchiere, finché il padrone lo licenziò: così egli immediatamente si dedicò a Diogene.
Codici Iconclass
- 25H23
- mare (paesaggio marino)
- 31A2741
- gettare qualcosa
- 31D12
- giovane, adolescente
- 31D16
- vecchio, anziano
- 41D267
- borsellina, borsa per il denaro
- 46B31
- denaro
- 54BB2
- non necessità, superfluità
- 55BB1
- povertà; 'Povertà', 'Povertà dei doni', 'Povertà in uno ch'abbia bell'ingegno' (Ripa)
- 56AA11
- impassibilità; 'Impassibilità' (Ripa)
Corrispondenze
Filosofi la cui immagine condivide un motivo con quella di Momino, su un totale di 50.
56AA11impassibilità; 'Impassibilità' (Ripa)
17 su 50 · 34%
54BB2non necessità, superfluità
10 su 50 · 20%
55BB1povertà; 'Povertà', 'Povertà dei doni', 'Povertà in uno ch'abbia bell'ingegno' (Ripa)
10 su 50 · 20%
31D16vecchio, anziano
37 su 50 · 74%
Naturalisti
Stoici
Peripatetici