Aristippo
Fonti
Una volta Dionisio durante un simposio ordinò a ciascuno di indossare una veste purpurea e danzare. Platone rifiutò, citando il verso: Non potrei indossare una veste femminile. Ma Aristippo l'indossò e, accingendosi alla danza, colpì nel segno con quest'altra citazione: Anche nelle feste bacchiche colei che è pura non si corromperà.
Aristippo danza in vesti svolazzanti di fronte ad un giovane che suona la cetra e che ha alle spalle un vegliardo che guarda la scena.
L'immagine delle Sorti è qui riferita ad un mercante che fa suonare un maestro (cfr. p. 43)
Codici Iconclass
- 31A534
- barba
- 31D12
- giovane, adolescente
- 31D16
- vecchio, anziano
- 43
- svago, divertimento
- 43C9
- danza
- 43C91
- persona che balla da sola, solista
- 43C911
- uomo che balla da solo
- 48C73
- strumenti musicali; gruppo di strumenti musicali
- 48C75
- suonare; musicista con strumento
- 48C752
- singola persona mentre suona uno strumento
- 56AA11
- impassibilità; 'Impassibilità' (Ripa)
Corrispondenze
Filosofi la cui immagine condivide un motivo con quella di Aristippo, su un totale di 50.
56AA11impassibilità; 'Impassibilità' (Ripa)
17 su 50 · 34%
43svago, divertimento
5 su 50 · 10%
31D16vecchio, anziano
37 su 50 · 74%
Naturalisti
Stoici
Peripatetici