Le sorti dei filosofi
Anaxagora, xilografia dalle Sorti di Francesco Marcolini
Anaxagora, dalle Sorti di Francesco Marcolini (Venezia, 1540).
Naturalisti

Anaxagora

Fonti

Dicono che egli abbia predetto la caduta di una pietra meteorica avvenuta ad Egospotamo: egli aveva detto che sarebbe caduta dal sole. Onde Euripide, che fu suo discepolo, nel Fetonte chiamò il sole "massa d'oro". Inoltre, quando andò ad Olimpia, si sedette coperto da una pelle di animale, come se dovesse piovere: e, infatti, piovve.

Diogene Laerzio, Vite dei filosofi II, 10 · p. 51

Anassagora è rappresentato come un vecchio barbuto, che indossa un mantello ed un berretto frigio, seduto a terra, in mezzo alla vegetazione, indicando il sole, si volge dietro ad un altro uomo barbuto, che indossa un cappello di foggia orientale. Dal sole che irraggia intorno sembra cadere un oggetto e a terra, vicino ai piedi di Anassagora, si nota una fenditura.

F. Marcolini, Le sorti p. 184

Codici Iconclass

13E6
pronostici
24
i cieli (corpi celesti)
24E
fenomeni astronomici
24E2
meteora
31A534
barba
31D16
vecchio, anziano

Corrispondenze

Filosofi la cui immagine condivide un motivo con quella di Anaxagora, su un totale di 50.