Anaximandro
Fonti
Anassimandro, figlio di Prassiade, nacque a Mileto. Egli affermava che principio e elemento è l'infinito, ma non lo definì ne aria né acqua né altro; le sue parti sono mutabili, ma il tutto è immutabile; la terra giace nel mezzo, tiene il posto centrale ed ha la forma di sfera; la luna non splende di luce propria, ma la riceve dal sole; il sole, che per la grandezza non è inferiore alla terra, è, invece, purissimo fuoco. Per primo scoprì anche lo gnomone e lo pose in Sparta come un quadrante solare, come dice Favorino nella Storia Varia, per indicare solstizi ed equinozi; costruì anche oroscopi per indicare l'ora. Egli per primo disegnò la circonferenza della terra e del mare ed inoltre costruì anche una sfera.
Anassimandro nei panni di un fabbro che batte col suo martello una verga di metallo sull'incudine, all'interno di una stanza dove campeggia sulla parete a lui opposta una meridiana. Accanto all'incudine un mappamondo e alle spalle del filosofo un sole che ride inonda di luce la stanza dalla finestra che si apre su un paesaggio in lontananza.
Codici Iconclass
- 23U21
- meridiana
- 31A534
- barba
- 31D16
- vecchio, anziano
- 46A170
- Lavoro
- 47D8
- arnesi, sussidi, attrezzi ~ mestieri e industrie
- 47D8(ANVIL)
- arnesi, sussidi, attrezzi ~ mestieri e industrie: incudine
- 47D8(HAMMER)
- arnesi, sussidi, attrezzi ~ mestieri e industrie: martello
- 48A98131
- cerchio e forme derivate del cerchio, p.es. guilloche ~ decorazioni
- 48C34
- arnesi, strumenti dell'artigiano
- 49E122
- sfera armillare, astrolabio
Corrispondenze
Filosofi la cui immagine condivide un motivo con quella di Anaximandro, su un totale di 50.